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PERCHÉ UN CONDOMINIO HA BISOGNO DI UN LEGALE IN ASSEMBLEA?
L'assemblea approva una spesa straordinaria o un intervento sulle parti comuni. Il quorum è calcolato male, la convocazione non rispetta i termini di legge, il verbale è redatto in modo impreciso. Qualsiasi condomino dissenziente ha 30 giorni per impugnare la delibera ai sensi dell'art. 1137 c.c. Il condominio sostiene le spese legali del contenzioso, spesso superiori al valore della delibera stessa.
L'assemblea ripartisce le spese di un intervento straordinario senza verificare la correttezza delle tabelle millesimali o i criteri previsti dagli artt. 1123 e ss. c.c. La ripartizione viene contestata da uno o più condomini. Il condominio affronta un procedimento giudiziale che potrebbe essere stato evitato con una verifica preliminare.
Il condominio affida lavori di manutenzione straordinaria o stipula contratti di servizio senza una verifica delle clausole contrattuali. Le responsabilità in caso di inadempimento non sono definite con precisione. Quando qualcosa va storto, il condominio non ha strumenti contrattuali adeguati per tutelarsi.
Supportiamo gli Amministratori professionisti trasformando criticità e morosità in processi fluidi. Grazie alla competenza sugli Artt. 1129 e 1130 c.c., garantiamo la regolarità dei Suoi obblighi gestionali e la validità degli atti. Interveniamo con rigore tecnico per tutelare la cassa condominiale e neutralizzare le incertezze giuridiche che espongono il Suo mandato a rischi di responsabilità civile. Il costo di una consulenza legale continuativa è una voce di spesa ordinaria, deliberabile dall’assemblea come qualsiasi altro servizio condominiale
Lo Studio esamina i punti all'ordine del giorno, verifica la regolarità della convocazione ai sensi dell'art. 66 disp. att. c.c. e segnala eventuali criticità giuridiche prima che la riunione abbia luogo. In assemblea, il legale è presente per rispondere a qualsiasi questione giuridica che emerga nel corso della discussione.
Lo Studio redige e revisiona i contratti con i fornitori di servizi, verifica le clausole di responsabilità e gestisce i rapporti con le compagnie assicurative in caso di sinistri che coinvolgono le parti comuni.
Lo Studio avvia le procedure di recupero ai sensi dell'art. 63 disp. att. c.c., incluso il deposito del ricorso per decreto ingiuntivo in forma provvisoriamente esecutiva, senza necessità di preventiva autorizzazione assembleare. La tempestività dell'intervento è determinante per l'esito della procedura.
Il condominio delibera l’incarico al legale in assemblea, come qualsiasi altro fornitore di servizi. La procedura è semplice e non richiede passaggi burocratici complessi.
Il legale incontra l'amministratore o i condomini promotori dell'iniziativa, esamina la situazione del condominio e le eventuali criticità in atto e fornisce una valutazione preliminare del tipo di supporto più adeguato.
L'assemblea delibera il conferimento dell'incarico al professionista quale fornitore di servizi legali, definendo il perimetro del mandato ed il compenso.
Il legale incaricato opererà al fianco del condominio e dell’amministratore in modo continuativo, partecipando alle assemblee, rispondendo alle richieste di pareri, e, ove necessario, avviando le procedure contenziose nell'interesse del condominio.
FAQ
L’assemblea condominiale può deliberare l’incarico ad un professionista legale come qualsiasi altro fornitore di servizi. Il compenso del legale è una spesa che verrà ripartita tra i condomini in base alle tabelle millesimali, come qualsiasi altra voce di spesa comune.
L’amministratore è tenuto per legge ad eseguire la volontà dell’assemblea ed a curare la gestione dello stabile. Non è tenuto, invece, a fornire pareri giuridici sulla legittimità delle delibere o sulla validità dei contratti stipulati dal condominio. Si tratta di funzioni diverse: l’amministratore gestisce, il legale consiglia su ciò che è giuridicamente corretto deliberare.
Il costo di una consulenza legale è una voce di spesa ordinaria e prevedibile, deliberata in anticipo dall’assemblea e fonte di accordo tra le parti. Il costo della stessa può dipendere da fattori diversi, quali ad esempio, le dimensioni dello stabile, la complessità delle problematiche pregresse da affrontare ed altri. In ogni caso, essendo ripartita tra tutti i condomini, il peso economico per ciascuno della presenza di un legale risulta piuttosto esiguo e sostenibile considerato il vantaggio offerto all’assemblea, anche in termini di prevenzione su aggravi di spese future.
La presenza fisica del legale in assemblea consente di rispondere in tempo reale a qualsiasi questione giuridica che emerga nel corso della discussione: dalla verifica del quorum alla valutazione di una proposta di spesa straordinaria, dalla gestione di un condomino che contesta un punto all’ordine del giorno alla formulazione di una delibera in modo giuridicamente corretto. È esattamente per questo che la presenza in assemblea è la parte più rilevante del servizio.
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